L'arte della Ceroplastica è ampiamente documentata dal ritrovamento di diverse statuette di santi e degli utensili necessari per la loro produzione: crogiuoli e spatole, una tavolozza in ceramica e soprattutto calchi di piccoli bambini, teste ricciute e numerose mani e piedi da inserire nei corpi impagliati e fasciati da stoffe preziose. La lavorazione comprendeva diverse fasi: le statue erano infatti costituite da un’intelaiatura di legno impagliato e rivestito di stoffe ricamate, guarnizioni ed applicazioni di vario tipo, su cui erano applicate la testa e le mani modellate in cartapesta o cera dipinte, poi ravvivate da particolari veristici come gli occhi di vetro e, a volte, i capelli di filo. Piccoli Gesù Bambini confezionati con fiori di stoffa in teche di vetro venivano poi venduti nelle fiere, altre statue venivano realizzate per adornare la chiesa o per realizzare presepi e spesso venivano portate in processione nei lunghi corridoi del Monastero sino alla Chiesa durante il periodo natalizio.
All'interno del Museo delle Arti Monastiche è possibile vedere esposte varie statuette realizzate con questa tecnica e numerosissimi utensili necessari per la loro realizzazione.
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